Pendograph

     


 I've write a little article about Albert Mac Donald  and his  

 keys, If do you will read this article, please click here!

( look into page 18 to 22)

     I thanks Fists Club and Key-note Magazine to have allowed

     this pubblication.

 Have a nice reading, 73 de Claudio Fist Member #15937

 

 

 

Mac Donald 

 

Albert Mac Donal è stato un telegrafista della PMG in Adelaide (SA), oltre che l'inventore ed il costruttore dei semiautomatici denominati Pendograph o PMG Bug.

 

Il primo ed il secondo modello di Pendograph sono datati a partire dal 1908, sono bug di tipo angolare denominati "right angle Bugs", il frame è di forma tubolare, il  pendolo è verticale, ha una solida base colorata o nichelata.

La meccanica di base opera per rilascio al in stretta analogia con i principi della Mecograph.

 

Tutte le informazioni di base corredate da molte foto su questi rari Bugs le potete trovare sul CD "The Australian Telegraph Office" scritto ed edito dal noto collezionista Australiano Ron McMullen, è un CD ricco di storia ed immagini della vecchia Australia "telegrafica"....... un ottimo compendum. Ve lo consiglio !

 

link di info al CD: http://w1tp.com/mron.htm

 

 

Il terzo modello di Pendograph,nasce nel 1920, conserva sempre l'imprinting del pendolo e del main frame disposti verticalmente, opera sempre con il principio "del rilascio",  ma progettualmente viene riformulato da "angle right" dei precedenti modelli a versione "dritta" o straight model, visibile neel seguenti foto.

  

   

 

Pendograph Article 1920
Pendograph Article 1920

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo è un articolo sul Pendograph estratto dal "The Townsville bullettin" a pagina 2, edizione del 15 Ottobre 1912.

 

 

Visibile al link:  http://trove.nla.gov.au/ndp/del/article/62550109

 

 

 

This a Pendograph article published on The Townsville bulltettin, page two, edit on 15 Oct. 1912.

 


Cuorioso è poter leggere un'intervista ad Albert Mac Donald apparsa su un quotidiano Australiano il 22 Maggio 1909, dove gli viene chiesto di spiegare la sua invenzione, i riflessi che la stessa porterà negli uffici telegrafisci Australiani, con alcuni passaggi sull sua vita professionale.


Visibile al link : http://trove.nla.gov.au/ndp/del/article/88300985?searchTerm=pendograph&searchLimits=

 

 

 

 

 

   

PENDOGRAPH n.03

 

Questo Bug Australiano è un vero "diavolo", mi è appena arrivato ed in tre giorni di prove ( non continuative) non sono riuscito a domarlo a dovere, anzi a dire il vero non riesco proprio a trasmetterci.

Suona ad ogni movimento, in definitiva le leve suonano sia toccando i piloni laterali del main frame, che il pendolo centrale.

Ipotizzo forse un "falla" nel sistema di isolamento ?

 

Il tempo passa ed alla fine i progressi arrivano !

 

Dopo una visita al mio amico Vito IZ0GNY, siamo riusciti a risolvere uno dei problemi, infatti ci siamo accorti che il precedente proprietario ha provato a smontare il tasto, ma nel rimontarlo ha errato nel riposizionare alcune cose.

perche il tasto inizialmente non voleva proprio operare:

 

In primis le quattro viti sui piloni del main frame erano state rimontate fuori sequenza, quindi considerando che almeno due di esse hanno un ulteriore isolamento con una testa in gomma, modificandone la sequenza di questi componenti si modificano anche i risultati in termini di funzionamento, i due isolatori posti tra la leva destra di comando, (la leva che generare i le linee) erano inseriti in modo errato.

Oltre questo si ipotizza inoltre che il bug aver subito un duro colpo, tant'è che il suo asse verticale risultava nel punto dei  contatti più bassa di qualche millimetro.

Cosa da poco, ma che in questo genere di bug, fà la differenza, e ne spiego il perché.

Risultando più bassa la posizione della leva, la stessa rendeva il movimento del pendolo non regolare, di fatto ne limitava una parte di movimento, quella sera con Vito abbiamo perso un'oretta a riallineare la leva destra, poi abbiamo tirato a lungo per vedere anche altri acquisti, suoi e miei, ma in sostanza alla fine della visita ci siamo lasciati con due ipotesi sul Pendograph:

La prima, se notate, al centro della base vi sono due fori, forse lì ci poteva essere una vite che poteva regolare la corsa della leva principale evitandole di toccare il pendolo ? Oppure seconda ipotesi, tra la leva ed il perno centrale vi mancava uno spessore che impedisse il ritorno verso il pendolo.

 

L'indomani a casa davanti al tasto iniziai a provare ad inserire uno spessore tra la leva destra ed il perno, non era sufficiente, ne inserii un altro e la leva si staccò dal pendolo, da lì finalmente il pendolo ha iniziato a generare i punti con una sequenza regolare.....bene allora ci siamo, ma vi era un altro piccolo problema, che la leva dei linee continuava sempre a suonare sia toccando il pilone (che è normale) che il pendo di rimando (che non và assolutamente bene) è allora......?!?!?

Gira che ti rigira, vedo che l'isolatore posto sulle molle di regolazione, si replica su entrambe le leve, allora opto per la cosa più semplice, tolgo l'isolatore dalla leva sx (quella dei punti) e la pongo su ambo i lati della leva dx, è lei finalmente inizia a lavorare come dovrebbe, emettendo la linea solo toccando sul pilone....EUREKA, ci sono riuscito!

In definitiva l'isolatore aveva una doppia funzione, creare il giusto spessore per scongiurare il contatto tra leva e pendolo ed inoltre isolava la leva elettricamente.

 

Evidentemente il vecchio proprietario si era divertito a smontare il tasto forse per ripulirlo, ma nel rimontarlo non aveva fatto attenzione all'esatta disposizione dei pezzi.

Meno male avrò perso del tempo, ma alla fine tutti i pezzi erano presenti e direi che non è poco ;-)

I miei ringraziamenti anche a Mr. Vito per aver sapientemente riallineato la leva dei punti .

 

 

Il Pendograph a differenza di tutti gli altri bug che ho avuto il piacere e la fortuna di incontrare sino ad oggi, è l’espressione di un progetto unico e particolare.

 

I due "piloni principali", quelli che formano il main frame e dove ci sono le quattro viti di regolazione (corsa del braccio verticale e contatti linee punto) sono isolati dalla base, quindi da tutte le restanti parti del bug.

L'arco superiore che unisce i due "piloni" ha una mera funzione di conduttore elettrico, in pratica l'unica sua funzione è di porre in continuità elettrica i due piloni tra loro, ma sempre isolati da tutto il resto.

Avevo sempre ipotizzato dalle foto che avevo visto in precedenza in rete, che la molla piatta superiore in qualche modo poteva interagire con il moto, ma così non è.

 

Sul main frame vi sono in totale 4 punti di contatto, così ripartiti :

Partendo dal pilone lato dx, il contatto inferiore per contatto con leva principale sx. genera le linee (dath), da qui si può inoltre regolare il fine corsa della leva stessa.

Sempre rimanendo sul pilone dx., vi è la vite superiore che regola la corsa del pendolo (il pendolo nel punto di contatto con tale vite ha un anello spesso in gomma che funge da isolante).

Il pilone lato sx, ha una vite inferiore che a contatto con la molla del pendolo genera i punti (dit), la vite più alta del pilone sx, opera come fine corsa del pendolo e batte sempre sull’ anello grande di gomma imperniato sul pendolo.

 

Le due Leve principali, sono imperniate separatamente ad perno centrale a forma di doppia C, le stesse operano indipendenti tra di loro, ed anche le regolazioni sono separate ed indipendenti.

L’operatore con la leva di destra compone le linee in modo manualmente, spostando la leva verso sx. chiude il contatto creando le linee (dath).

La leva di di sinistra se spostata verso dx. toglie “il fermo” al pendolo (che è precaricato per mezzo della molla piatta fissa sulla base) ed in questo preciso istante il pendolo si aziona con cadenza ciclica emettendo i punti in automatico (dit), quando l’operatore rilascia la leva dx, la stessa tornando in posizione di riposo blocca il movimento del pendolo.

La forza che l'operatore dovrà applicare sulle leve principali o meglio sui due paddles per far suonare il nostro giocattolo viene regolata registrando le due molle coniche che sono poste lateralmente al perno centrale ed alle leve esse.

 

Da notare che la leva destra è isolata dai restanti componenti del bug, infatti al suo lato sinistro, verso il perno centrale, vi è una vita che funge da regolazione di corsa e termina con una rondella isolante, idem al lato dx della leva, dove nel punto di contatto con la molla conica di regolazione vi è posto un altro isolatore.

 

Il pendolo centrale è assicurato alla base tramite un’asola e con una vite viene fissato al di sotto della base stessa di lì parte la molla piatta che si unisce al pendolo permettendone l'oscillamento da destra verso sinistra.

 

Perchè uso questa sequenza, perche in effetti il pendolo a riposo è leggermente sbilanciato verso sinistra, così quando rilasciato entra in azione verso destra.

La velocità di trasmissione, al pari degli altri Bug, avviene regolando la posizione dell’unico peso imperniato sul pendolo.

Più si alza il peso è più piano si formeranno i punti.

 

Dalle rare foto di questo Pendograph disponibili in internet (vedi il sito del Prof. Tom Perera W1TP) il collegamento elettrico tra il tasto e l'apparato avviene tramite una semplice vite posta sul pilone destro ed una vite posta sulla base.

 

 

Spero per quanto possibile di aver reso al meglio il funzionamento di questo "canguro" Australiano.

Questo Pendograph era in uso come dotazione degli uffici telegrafici Australiani.

Dopo la fine della telegrafia ufficiale verso la metà degli anni 60, sono stati avviati a distruzione come materiale obsoleto, ad oggi non è dato sapere quanti esemplari vi siano in circolazione, anche se dai collezionisti è definito "scarso" come possibilità di poterlo "trovare".

 

Ora il Bug funziona egregiamente e mi trovo già a mio agio, anche se con "lui" si deve creare un particolare feeling.

E’ un Bug diverso dagli altri, ma è normale che sia così è tanto particolare nel suo progetto di base che risulta quasi ovvio aspettarsi una manipolazione leggermente adattata alla macchina.

 Il Pendograph è “una tasto particolare” che risente l'imprinting della sua terra d'origine, l'Australia continente isolato con un habitat unico che ha permesso nel corso dei millenni di sviluppare creature e piante fuori dal comune, così anche i progettisti Australiani, (confinati per così dire in una terra considerata molto tempo come remota) nel loro isolamento  hanno dato corso ad alcuni progetti unici nel loro genere" ........ diversamente non poteva essere.

Uno di questi fantastici Bug è per l'appunto il Pendograph prodotto dalla PMG, il modello qui n. 03 qui descritto.

 

 

Giugno 2012.

 

 

Vi ricordate lo spirito della condivisione ?

 

Bene ora il Pendo è sotto le mani del buon Ron, alias G3YUH, non ci resta che attendere per vedere cosà uscira dalla sua fucina HI Hi Hi.....come sempre solo cose buone.

 

Luglio 2012.

 

Volete sapere come è andata a finire questa vacanza in UK ?

Direi molto bene :

http://www.ronayling.dsl.pipex.com/keys9/key207/key207.html

  

Come sempre Ron ha sfornato un'altra sua ottima riproduzione.

 

Ottobre 2012.

 

Sempre sul tema della condivisione, quest'anno ho voluto fare un regalo ad un amico "Australiano".

Il tasto l'ho inviato per farlo testare a Mr. Herman VK2XVI, come segno di riconoscimento per il suo operato di volontario presso il Wireless Museum di Sydney, dove alla fonda del porto vi sono ormeggiate due navi militari che sono il museo galleggiante della telegrafia, oltre che per la sua vita spesa a trasmettere prima dai mercantili e poi sulla stazione costiera di Sydney.



Mr. Herman era desideroso di avere un Pendograph in quanto nonostante il suo lavoro di radiotelegrafista, in definitiva non aveva mai avuto modo ne di operare con un Pendograph, ne tanto meno di vederne uno dal vivo.

Erano tasti destinati agli uffici postali, più ricchi in dotazione delle stazioni marine.

Ora in buona parte il suo desiderio è stato soddisfatto, spero con piacere :-)

 

Dicembre 2012.

 

 

 

Early Pendograph No.3
Early Pendograph No.3
Early Pendograph No.
Early Pendograph No.
Early Pendograph No.
Early Pendograph No.
Early Pendograph No.
Early Pendograph No.
Early Pendograph No.3, particluar of square plate
Early Pendograph No.3, particluar of square plate
Early Pendograph No.
Early Pendograph No.
Early Pendograph No.3. I've just contact under the base, normaly contact was on Right Pillar and base.
Early Pendograph No.3. I've just contact under the base, normaly contact was on Right Pillar and base.

 

Pendograph Late #03 - with round label.

Late Pendograph No.3
Late Pendograph No.3
Late Pendograph No.3
Late Pendograph No.3
Late Pendograph No.3
Late Pendograph No.3
Late Pendograph No.3
Late Pendograph No.3
Late Pendograph No.3
Late Pendograph No.3
Late Pendograph No.3 - particular of round plate.
Late Pendograph No.3 - particular of round plate.

 

 

Se vi sono commenti od aggiunte sono qui ! 

 

 

73 de Claudio aka IZØKRC.

 

 

 

 

 

 

   Mac Donald 



Albert Mac Donal was a Telegrapher of PMG in Adelaide (SA), Mr. Albert are also the inventor and the manufacturer of semi-automatics Keys named Pendograph or PMG Bugs. 



The first and second Pendograph model are dated in 1908, their’s have angular type, named "right angle Bugs", the frame is tubular in shape, the pendulum is vertical, has a solid colored or nickel base. 

 

Basic mechanics work for release in close analogy with the Mecograph projects. 



All background information accompanied by many photos on these rare Bugs you can find on the CD "The Australian Telegraph Office" written and edited by renowned Australian collector Mr. Ron McMullen, this CD is full of history and pictures of the old "Australia" Telegraphs... .... an excellent compendum.

Reccomend!


link to info here: http://w1tp.com/mron.htm

 

The third model of Pendograph, was founded in 1920, always retains the pendulum and imprinting of main frame arranged vertically, always work with the principle "releasing", but design is reworded from "right angle" of the previous models to "straight" or "straight model, visible in the upper pictures .


An interesting interwieu to Mr. Agust Mac Donald, about the new Pendograph key, It's use in the telegraphic office, and few tinghs about is professional life.


Link to info here : http://trove.nla.gov.au/ndp/del/article/88300985?searchTerm=pendograph&searchLimits=

 



   PENDOGRAPH No. 03 

 

This Bug is a "devil" really, It's just arrived and three days of testing (non-continuous) I failed to tame, but to be honest I just can't send us.

He plays with every movement, ultimately they both levers touching the side of the main frame, which the pendulum.

I propose maybe a "loophole" in the system of insulation?

 

Time passes and eventually progress arrive!

 

After a visit to my dear friend Mr. Vito IZ0GNY, we have managed to solve one of the problems, in fact we noticed that the previous owner tried to remove the key, but remounted erred in repositioning a few things.

because the Key initially didn't want to just work:

 

First of all the four screws on the main frame pylons had been put out of sequence, then considering that at least two of them have an additional isolation with a rubber head, changing the sequence of these components also change the results in terms of operation, two insulators placed between the right control lever (lever that generate the lines) were entered incorrectly.

Beyond this it is assumed that the bugs have suffered a blow, so much so that its vertical axis in contact point was lower than some millimetre.

Thing recently, but that this kind of bug, makes a difference, and I'll explain why.

Resulting in lower lever position, the same rendered the pendulum movement do not adjust, in fact it was a part of movement that evening with Vito we lost an hour to realign the lever right, then we pulled long to see also other purchases, his and mine, but basically at the end of the visit we parted with two assumptions about Pendograph:

First, if you notice, at the center of the base there are two holes, maybe there could be a screw that could adjust the travel of the main lever of sparing touch the pendulum?

Second guess, between the lever and the central pin there lacked a thickness that prevents the return to the pendulum.

 

The next day at home in front of the Key began to try to insert a shim between the right lever and PIN, wasn't enough, we put in another and the lever broke away from pendulum, from there the pendulum finally has started to generate the points with a regular sequence ..... well then we, but there was another little problem, that the continued lines lever always playing either touching the pylon (which is normal) that the way of reference (which does not go absolutely fine) is then ......?!?!?

Turn and turn agains, I've see that the isolator located on slack adjusters, replicates on both levers, then I opt for the simplest thing, remove the insulator from the lever left (the points) and lay on both sides of the dx lever, is she finally started working as it should, with the line only touching on the pylon.EUREKA, we are successful!

Ultimately the insulator had a dual function, create the right thickness to prevent contact between lever and pendulum and also isolated electrically lever.

 

Obviously the former owner was amused to dismantle the key maybe to clean it up, but in the refit had not pay attention to the correct arrangement of the pieces.

Thank goodness I have lost time, but eventually all the pieces were in attendance and I would say that is not;-)

My thanks also to Mr. Vito for expertly realigned the lever points.

 

The Pendograph unlike all other bugs that I have had the pleasure and good fortune to meet so far, is the expression of a unique and particular project.

 

The two "main piers", those that form the main frame and where there are the four adjustment screws (vertical arm and racing lines point contacts) are isolated from the base, then all remaining parts of the bug.

The upper arch which joins the two "pillars" has a mere function of electrical conductor, basically his only function is to implement the two pylons electrical continuity between them, but always isolated from everything else.

I had always assumed the pictures I'd seen previously on the net, that the spring top flat could somehow interact with the motion, but this is not the case.

 

On main frame there are in total 4 points of contact, as follows:

Starting from the right side pylon, lower contact for contact with main left lever. raises the lines (dath), from here you can also adjust the lever limit switch itself.

Always staying on the right pylon, there is the upper screw that regulates the travel of the pendulum (the pendulum at the point of contact with this screw has a thick rubber ring which acts as an insulator).

The prop side, has a lower screw that comes into contact with the pendulum spring generates points (dit), the tallest pylon screw LH, operates as a pendulum and limit always beats great ring based on the pendulum.

 

The two main Levers are centred separately at the central pin in the shape of a double C, the same work independent of each other, as well as the regulations are separate and independent.

The operator with the right-hand lever composes lines so manually, by moving the lever to the left. closes the contact creating the lines (dath).

The left lever if shifted to dx. Removes "the catch" to the pendulum (which is preloaded by means of flat spring fixed on base) and at this very moment the pendulum operates with cyclic frequency emitting automatically points (dit), when the operator releases the lever right, returning to the rest position blocks the motion of the pendulum.

The force that the operator must apply on the main levers or better on two paddles to get sound our toy is adjusted by adjusting the two conical springs which are placed sideways to the central pin and levers.

 

Note that the right-hand lever is isolated from the remaining components of the bug, in fact to its left side, toward the central pin, there is a life that acts as the travel adjustment and ends with an insulating washer, ditto beside dx, where lever at the point of contact with the conical spring is you control another insulator.

 

The pendulum is secured to the base using a loop and with a screw is fastened under the base itself so the flat spring joins the pendulum allowing the shift from right to left.

 

Because I use this sequence, because in fact the pendulum at rest is slightly skewed to the left, so when released goes into action.

The baud rate, like the other Bug, happens by adjusting the position of the one based on the pendulum weight.

The more you raise the weight is more will form the points plan.

 

From rare photos of this Pendograph available in the internet (see the website of Prof. Tom Perera W1TP) electrical connection between the button and the device takes place via a simple screw on the right pylon and a screw placed on the base.

 

I hope as much as possible by making the most of this "Kangaroo".

This Pendograph was in use as telegraph offices in Australia.

After the end of official telegraphy in the mid 60, were initiated to destruction as obsolete material, to date there is no know how many pieces there are in circulation, although collectors is described as "poor" as a possibility to be able to "find".

 

Now the Bug works fine and I am already at ease, although with "him" you must create a special feeling.

It is a different from other Bugs, but it is normal that it is so is so much detail in its basic design that is almost obvious to expect a slightly adapted to machine manipulation.

The Pendograph is a "special" button that is imprinting of his homeland, the isolated continent Australia with a unique habitat that has allowed over the millennia to develop creatures and plants out of the ordinary, so even Australian designers (confined, so to speak, in a land long considered as remote) in their isolation have given way to some unique projects of their kind ".... .... otherwise could not be.

One of these fantastic Bug is precisely the Pendograph produced by PMG, no. 03 here model described here.

 

June 2012.

 

Do you remember the spirit of sharing?

 

Well now the Way is under the hands of good Ron, aka G3YUH, we can only wait to see Englishman comes from his forge HI HI Hi ... as always only good things.

 

July 2012.

 

Want to know how to finish this holiday in UK?

I would say very well:

http://www.ronayling.dsl.pipex.com/keys9/key207/key207.html

 

As always, Ron has produced another excellent reproduction.

 

October 2012.

 

Still on the theme of sharing, this year I wanted to make a gift to a friend "Australian".

The key I sent it to do this test to Mr. Herman VK2XVI, as a sign of recognition for his volunteer work at the Museum of Sydney Wireless, where fonda del port there are two moored military ships that are floating Museum of telegraphy, besides his life spent to broadcast first by merchant ships and then on the coastal station in Sydney.

 

Mr. Herman was eager to have a Pendograph because despite his work as a radio operator, ultimately had never had the opportunity of working with a Pendograph, let alone to see one live.

Keys were intended for post offices supplied, richer marine stations.

Now largely her desire was satisfied, I hope with pleasure:-)

 

Translate in March 2013.

 

 

 

 

 

 

 

If you have tother info or question, I’m is here !

 

73 de Claudio aka IZØKRC