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The Vibroplex company

 

Horace Geelery Martin e la "Vibroplex".

 

 

Inizio questo percorso sulla Vibroplex con una breve introduzione sui passaggi principali della telegrafia, per spostare immediatamente il Focus sul tema principale del sito il BUG.

La telegrafia nasce con l’invenzione del codice morse a cura di Alfred Vail, il quale studia anche il mezzo di attuazione del codice, il tasto telegrafico rigorosamente verticale 1846, dopo il tasto verticale si studia un nuovo tipo di soluzione per sopperire al glass arm e nel 1888 a cura della J.H. Bunnell nasce il Side Swiper, per arrivare poi al semi-automatico meccanico comunemente detto BUG 1904,

Horace Greeley Martin è un valente telegrafista, inventore ed un valido costruttore.

 Nel’Ottobre del 1902 presentò richiesta di brevetto n. 732.648, da lì nasce una svolta nel mondo dei tasti telegrafici, L’Autoplex una piccola macchina portatile per trasmettere il morse,  una macchina elettromeccanica semiautomatica.

Martin si rese subito conto che l’Autoplex aveva dei limiti nel suo sistema elettromeccanico, così mentre produceva, pubblicizzava e vendeva l’Autoplex, parallelamente studiava un tipo di tasto semiautomatico completamente meccanico.

All’epoca la telegrafia era in pieno sviluppo e la concorrenza a brevettare nuovi dispositivi era molto spietata.

Così l’11 Gennaio del 1904 un inventore di Cleeveland Ohio William O. Coffe presenta domanda di brevetto n. 812.183 per un tasto semiautomatico con pendolo verticale sospeso, che rilasciato da una leva di comando orizzontale, generava i punti in oscillazione, una molla con forza contraria riposizionava a rilascio in posizione di riposo sia il braccio che il pendolo.

Nasce così i primo Bug denominato per l’appunto “First Coffe”.

Il brevetto era sicuramente primordiale e Horace Martin preoccupato della concorrenza della Mecograph, nel Maggio del 1904 presenta il suo primo brevetto di semiautomatico completamente meccanico, differente per lo sviluppo del pendolo che era concettualmente di tipo orizzontale, ma sempre con funzionamento a rilascio meccanico, simile al brevetto di Coffe.

Martin non produsse neanche un tasto simile al brevetto depositato nel 1904, ma con il suo fermento creativo studio un nuovo modello di semiautomatismo basato sul concetto della vibrazione controllata.

Inizio così nel 1905 a produrre il suo primo Bug per come lo conosciamo noi oggi il Martin Vibroplex in seguito denominato Original, definito poi nel suo terzo brevetto n. 842.154 depositato nell’aprile del 1906.

 

Clicca qui per vedere un importante link sulle targhe "Vibroplex"

 

 Con questa grande invenzione Horace Martin ed all’epoca la U.E.M. poi Vibroplex ebbero un incredibile successo tra i telegrafisti, i quali si accorsero subito della  praticita’ ed utilita’ del nuovo tasto che oltre a mantenere il controllo tradizionale del tasto, ne accellerava vistosamente la trasmissione dando risalto al carattere ed  allo stato d’animo del telegrafista.

La chiave era in grado di trasmettere una serie di punti con  il solo movimento di un dito adattandosi  subito alle capacita’ ed abilita’ dell’ operatore, mentre le linee si producevano dal lato opposto con cadenza definita dall’operatore (ricordiamoci che all’epoca era in uso il codice Americano che varia da quello internazionale per la presenza di più variabili legate alla diversità delle linee e degli spazi tra alcune lettere). 

Comunque Martin ebbe modo di far conoscere la propria invenzione in occasione della grande esposizione commerciale dell’industria telegrafica avvenuta a Chattanooga, Tennessee nel 1905 dove vi parteciparono i piu’ alti dirigenti delle ferrovie degli Stati Uniti e del Canada.

Martin era originario di quella zona, tutti ricordavano il ragazzo che tanti anni prima operava magistralmente al telegrafo e questo influi’ molto sul suo successo, oltre questo si deve notare che i il Vibroplex di Martin risultava ad occhio più semplice da regolare rispetto ad un Mecograph, questo fattore era considerato basilare sopratutto negli uffici commerciale dove gli operatori si turnavano di continuo.

Una delle prime valutazioni fatte sui manipolatori telegrafici fu eseguita dalla Postal Telegraph Company nel  Settembre del 1906 con lo scopo di mettere a confronto i trasmettitori meccanici con quelli magnetici, alla ricerca di qualcosa di pratico che si avvicinasse molto ad una chiave per il morse convenzionale.

Fu scelto il Vibroplex di Martin perche’ aveva tutte le qualita’ e le caratteristiche richieste, ma sorgeva un problema, istruire il telegrafista medio sull’uso della chiave e Martin con la collaborazione di alcuni  amici telegrafisti professionisti, si occupo’ personalmente del problema raggiungendoli  in moltissime citta’ principali degli Stati Uniti, aiutandoli nella transizione dalla  chiave verticale al Vibroplex, incrementando a sua volta la fama di questa nuova macchina telegrafica.

Da lì però gli altri produttori non stettero a guardare e così inizio una vera e propria guerra, sia tramite i tribunali per screditarsi tra case concorrenti, sia un’acerrima guerra dei prezzi.

Già agli inizi 1906, il Martin Vibroplex veniva venduto  per 12 usd, l’Auto-Dot a 10,75 usd mentre il Mecograph modello n.3 a 10 USD.

Nell’ estate del 1906 il prezzi erano scesi e la Vibroplex era arrivata a vendere per 7,50 usd il suo Martin Vibroplex, la Mecograph vendeva il mod. #3 a pari prezzo. Nel frattempo si presento’ l’occasione di dotare di nuove chiavi la Western Union così Martin stanco della concorrenza di Mecograph, abbasso’ il prezzo del suo Vibroplex a soli 5 USD.

E’ facile immaginare che la concorrenza spietata a evitato a Horace Martin facili guadagni  perseguendo il suo intento di sbaragliare la concorrenza e di  piazzare in ogni ufficio telegrafico degli Stati Uniti e del Canada almeno un VIBROPLEX.

 

Sotto uno dei primi vibroplex Prodotti da Horace Martin.

 

 

Ver. 00.01 18 Nov. 2012

 

Martin Vibroplex 1905
Martin Vibroplex 1905
Martin Vibroplex 1905
Martin Vibroplex 1905
Martin Vibroplex 1905
Martin Vibroplex 1905
Martin Vibroplex 1905
Martin Vibroplex 1905
Martin Vibroplex 1905 - Particolare sulle tre  controviti di blocco
Martin Vibroplex 1905 - Particolare sulle tre controviti di blocco
Martin Vibroplex 1905 - Targa tipo A1
Martin Vibroplex 1905 - Targa tipo A1

 

Horace Geelery Martin and "Vibroplex".

 
 
 
I start this route bout Vibroplex with a brief introduction on the main steps of telegraphy, to move immediately the Focus on the main theme of the site the BUG.

 

Telegraphy was founded with the invention of morse code edited by Alfred Vail, who also studies the means of implementation of the code, the strictly vertical 1846 Telegraph key, after the vertical Key many people study a new type of solution to prevent the glass arm and in 1888 by J.H. Bunnell was born the first Side Swiper, to get then to fully mechanical semi-automatic commonly called BUG in 1904.

 

Horace Greeley Martin is a skilled Telegrapher, inventor and a valid constructor.

 

During October 1902 presented patent application No. 732,648, one millestone from Telegraph world of keys.
 The Autoplex is  a small portable machine for transmitting morse, an electromechanical semi-automatically machine.

 

Horqace Martin was immediately aware that the Autoplex had limitations in its electromechanical system, so in this period advertised and sold the Autoplex, parallel studying a new type of semiautomatic key completely mechanical.

 

At the time, telegraphy was in full development and competition to patent new devices was very ruthless.

 

In the 11 of January 1904 an inventor from OHIO Mr. William O. Coffe in Cleeveland presents application for patent no. 812,183 for a first semi-automatic key with vertical pendulum suspended, that issued from a horizontal lever, generated oscillating points, a spring with force against release replace in rest position is the pendulum arm.

 

Thus was born the first Bug called precisely "First Coffee" 1904.

 

This is a very simply and primordial patent and Horace Martin definitely concerned about competition from Mecograph, during May 1904 presents its first patent of completely mechanical, semi-automatic different pendulum development that was conceptually horizontal type, but always with the mechanical release function, similar to the patent of Coffe.

 

Martin was not even a Key similar to the patent filed in 1904, but with his creative ferment, study a new semiautomatics model based on the concept of controlled vibration.

 

Beginning 1905 to produce his first Bugs as we know it today the Martin Vibroplex referred now as the Original model, Patent No. 842,154 filed in April 1906.

 

 

Please click here to go on related link to Vibroplex name plate.

 

 

Tanks to this great invention Horace Martin, U.E.M. and then Vibroplex havean incredible success among Telegrapher worker, that discovered the practicality of the new Key that in addition to maintaining control of the transmission, emphasizing the character and mood of the Telegrapher during transmitting.

 

The Key was able to pass a series of points with only one finger movement immediately adapt to the capacity and ability of the operator, while the lines produced by the opposite operator-defined basis (remember that at the time was in use the American code ) one due to the presence of several variables related to the diversity of lines and spaces between some letters.

 

However Martin was able to make known his invention at the big commercial telegraphic industry exhibition held in Chattanooga, Tennessee in 1905 where he was attended by the highest executives of the railroads of the United States and Canada.

 

Martin was originally from this area, everyone remembered the guy who many years earlier worked masterfully at Telegraph and proclaimed this is very on his success, beyond this it should be noted that the Martin Vibroplex eye was easier to adjust than a Mecograph, this factor was considered especially important commercial offices where operators are continuously changes.

 

The first assessments made about Telegraph manipulators was performed by the Postal Telegraph Company in September 1906 in order to compare mechanical transmitters with magnetic ones, looking for something practical that you would bring much to a conventional morse key.

 

The Vibroplex was chosenbecause had all the qualities and characteristics required, but there was a problem, instruct the Telegrapher to usage this new Key, and Martin together with some professionals Telegrapher friends, occupied this problem contacting them personally in many major cities of the United States, helping them make the transition from vertical to the new Vibroplex key, increasing the fame of this new Telegraph semiautomatic machine.

 

From there, the other manufacturers do not stayed to watch the succes of Vibroplex, and so begin a real war, both through the courts, and also trought discredit beetwen company, is a fierce price war.

 

In early 1906, Martin Vibroplex was sold for 12 USD, - the Auto-dot for 10.75 USD and the Mecograph model No. 3 for only 10 USD.

 

In the summer of 1906 the prices were dropped and the Vibroplex had arrived to sell for only $ 7.50, so the Mecograph sold model No.#3 to equal price of Vibro.
 
 Meanwhile, presented a new opportunity to provide new keys the Western Union, so Martin tired of competition of Mecograph, down your's price at only 5 USD for ecah Vibro.

 

It's easy to imagine that keen competition to avoided at Horace Martin easy money pursuing his intent to outperform the competition and to place in each Office of the United States Telegraph and Canada at least a VIBROPLEX.




Ver. 00.01 18 Nov. 2012