Ultimate Transmitting Co.

 

I tasti della Ultimate Transmitting Company sono comunemente denominati Ultimate key o 73 bug, per via dello stemma contenuto nelle targe metalliche che richiamano il numero 73 al centro di una Stella.

 

La Società nasce nel 1925 a Los Angels California.

Inizialmente ha avviato la sua produzione con bug angolari in vari forme e finiture.

Sostanzialmente hanno immesso sul mercato due varianti di questo bug rettangolare, il primi modelli si contradistinguono per la dimensione (sono i più grandi) e per il coperchio di copertura del tasto in lega.

Segue poi la versione mini pocket, solitamente tutta cromata compreso il coperchio.

 

Tra il primo modello ed il successivo, mini pocket non cambiano solo le dimensioni ma tutto l'impianto meccanico.

 

Potremmo dire che i 73 Bug hanno avuto un'evoluzione verso la semplificazione, come vedremo più avanti un pò in dettaglio.

 

Successivamente sono stati prodotti anche dei bug in linea, sempre con numerose variabili di finitura, colore delle palette ecc.

 

 

Luglio 2014

 

 

 

 

 

 

 

Ultimate mini pocket key.

 

 

 

 

 

 

Ultimate mini pocket key con coperchio
Ultimate mini pocket key con coperchio
Ultimate mini pocket key con coperchio
Ultimate mini pocket key con coperchio
Ultimate mini pocket key con coperchio
Ultimate mini pocket key con coperchio
Ultimate mini pocket key, vista completa
Ultimate mini pocket key, vista completa
Ultimate mini pocket key, interno.
Ultimate mini pocket key, interno.
Ultimate mini pocket key, vista laterale.
Ultimate mini pocket key, vista laterale.

 

Telegraph Transmitting Co.

La Produzione

 

 

Continuiamo con l'aiuto di altri siti a completare l'intera produzione della Ultimate Transmitting e Co.

 

Una cosa possiamo affermare, che i primi tasti prodotti (quelli più grandi) sono meccanimante i più complessi.

 

Early right 73 bug, vista completa

 

Per gentile concessione del Prof. Tom Perera W1TP

 

 

 

Early right 73 bug, vista dei meccanismi interni

 

Per gentile concessione del Prof. Tom Perera W1TP

 

 

Sotto vi propogno un link ad un interessante ad un blog "Retrotechnolist" gestito da Rpberta-X, credo Radioamatrice, la quale spiega con entusiasmo il complesso gioco di forze che c'è nel suo "nuovo" acquisto, un Early 73 Bug right angle.

 

Segue poi il mini pocket, uno stupendo bug, realmente portatile, che si può contenere nel palmo di una mano.

 

Mini 73 Bug

Per gentile concessione del Prof. Tom Perera W1TP

 

 

L'ultimo bug in ordine cronologico è il 73 bug "in linea".

Si tratta di una bug meccanicamente simile al Vibroplex, ma prodotto con ridotte dimensioni.

 

Il cruccio della Ultimate era quello di vendere dei tasti portatili per Telegrafisti itineranti.

 

73 "in line" Bug 

Per gentile concessione del Prof. Tom Perera W1TP
Per gentile concessione del Prof. Tom Perera W1TP

 

 

Disquisizioni sull'Early 73 Bug, right angle.

 

Clicca qui per andare direttamente al blog "Retrotechnoligst"

 

Qui sotto la traduzione dell'articolo :

 

 

IT'S THE ULTIMATE

 

At first glance, you might well ask, "Ultimate what ? " 

 

 

A prima vista si potrebbe anche dire “Ultimate cosa ? ”

 

The "73" Ultimate Telegraph Transmitter, is what; more familiarly, a telegraph key. This company built a dizzying array of versions and sizes, from fancy all-chrome versions with a high degree of fit and finish to lower-priced amateur editions with exactly enough hand finishing to function. The majority of them were squarish (like mine) and came with a nice metal cover (missing from mine). They used at least two different operating mechanisms, with the one shown above being a little more common. They are very small -- 2-1/8" by 3-3/8" is typical, though at least one was much smaller. And it is the amateur version, solid but a little rough.

Il "73" trasmettitore Telegrafico Ultimate è  più comunemente un  tasto telegrafico.

Questa società ha costruito una vertiginosa serie di versioni e dimensioni, dai più stravaganti versioni tutta cromata con un alto grado di adattamento e finitura di edizioni amatoriali a basso prezzo con abbastanza esattamente la mano di finitura per funzionare. La maggior parte di loro erano squadrato (come il mio) e viene fornito con un coperchio metallico bella (manca dal mio). Si usano almeno due differenti meccanismi operativi, con quella mostrata sopra essere un po' più comune. Sono molto piccoli - 2-1/8 "di 3-3/8" è tipico, ma almeno uno era molto più piccola. Ed è la versione amatoriale, solido ma un po'ruvida.

 

Mine has two levers; not all of these keys do. The right-hand one is moved to the left and makes a simple contact closure. The left-hand, moved to the left, does the exact same thing. So why's the other one there? I don't know.

The fun begins when you move the left-hand lever to the right. That's where the semiautomatic action starts to make the "dits" (usually written as "dots") for you. Like most other bug keys, it uses a weighted pendulum and a flat spring or reed to bounce back and forth; but the way this key shoves the pendulum into motion is madly complex, a square ascending spiral involving three levers, two pivots and a roller!
I've tried to trace it:

 

Il mio ha due leve; non tutti questi tasti le hanno. Quello di destra si sposta a sinistra e fa una semplice chiusura di contatto. La mano sinistra, spostato a sinistra, fa la stessa identica cosa. Allora, perché l'altra è ? Non lo so.  (*vedi le note sopra)

Il divertimento inizia quando si sposta la leva sinistra verso destra. Ecco l'azione semiautomatica inizia ad emettere i punti "dit" . Come la maggior parte degli altri tasti, bug, utilizza un pendolo legato ed una molla piatta per rimbalzare avanti e indietro; ma il modo in si sviluppa il moto del pendolo di questa chiave è follemente complessa, una spirale ascendente che coinvolge tre leve, due perni e un rullo! Ho cercato di rintracciarli :

 

 

 

Start by finding the pendulum; it runs left to right across the center of the key. Got it? That's where we'll end up. Now, move your attention to the black fingerpiece at the very bottom; the pink arrow shows what direction you'd move it. From there on up and around, the fuzzy yellow line follows the mechanism and the pink arrows show direction of movement, The lever attached to the fingerpiece moves a second lever (which it pivots away from if you moved the fingerpiece the other way but they move together in this direction); the second lever is pivoted and at its far upper end, it pushes a roller to the left. The roller is in one end of another lever shaped like a squared-off "C" and the bottom of it holds the reed and pendulum. The C-shaped lever is pivoted at its bottom left corner and thus, when the upper end is moved, the bottom end moves away from you, bumps into a stop screw and -- at last! -- the pendulum begins to vibrate. There's a little electrical contact on the pendulum arm, on its own flat, U-shaped spring, which is what actually makes the dit. Whew! When you let go, a little spring next to the stop screw pushes everything back to the at rest position.

 

Ecco dove finiremo. Ora spostate la vostra attenzione sulla paletta (fingerpiece) nera; la freccia rosa mostra in che direzione ci si sposta. Da lì in su e intorno, la linea gialla sfocata segue il meccanismo e le frecce rosse indicano la direzione di movimento, La leva attaccato al alla apletta (fingerpiece) muove una seconda leva (che si impernia lontano da se quando si  spostata il fingerpiece nell'altro verso,  si muovono insieme in questa direzione; la seconda leva è incernierata e alla sua estremità superiore, spinge un rullo a fianco. Il rullo è in un'estremità di un altro leva a forma squadrata "C" e la parte inferiore che detiene il pendolo. La leva a C è imperniata al suo angolo in basso a sinistra e quindi, quando l'estremità superiore viene spostata, l'estremità inferiore si allontana da essa, urtando in una vite di arresto e - finalmente! - Il pendolo comincia a vibrare. La molla ad U posta sul braccio funge da contatto elettrico , ed a contatto ci rende ildit” punto. Caspita! Quando si lascia andare, la molla al fianco della vita di arresto, lei spinge e tutto ritorna nella posizione di riposo.

And if you weren't confused enough, here's a back view that shows the around-two-corners lever a little more clearly.

I first saw one of these keys in 1996 at
a railroad museum in French Lick, Indiana; it was in a display case and I was unable to get a clear enough look at it to figure out how it worked. I've wanted one ever since.

Se il tutto vi sembra abbastanza confuso, ecco una vista del lato posteriore che mostra i due angoli dela Leva un po più in chiaro.

Ho visto la prima volta uno di questi tasti, nel 1996 in un museo delle  ferrovie, in lingua francese, nello stato dell’Indiana; era in una vetrina e sono stata in grado di vederlo molto bene, tanto da capire come funzionava. Da allora ne ho desiderato uno.

 

 

Nota :

L’unica aggiunta che mi sento di fare a quanto scritto da Roberta-X  e che se ponete il tasto di fronte a voi, dalla parte delle leve, quella di destra, contrariamente a quanto descritto è possibile sbloccarla allentando e regolando le due viti che corrono al fianco destro della leva.

Eseguita questa regolazione, la leva sarà libera di muoversi per poter generare le linee (dath).

 

Questo dimostra l’estrema versatilità del progetto, che riesce con una piccola modifica ad andare in contro alle più svariate abitudini dei telegrafisti.

 

Il tasto infatti può operare come semiautomatico mono leva o doppia leva.

 

 

Una grande intuizione del progettista !

 

 

Luglio 2013

 

 

Un'altro interessante link utile a comprendere la semplificazione dei meccanismi adottata dalla Ultimate Transmitting e Co. per produrre il suo mini pocket 73 bug.

 

 

 

Traduzione dell'Articolo di W.R. Smith, clicca qui per accedere direttamente alla pagina Web

 

One day, Tom Perera showed an e-mail picture of an Ultimate 73 key made by the Los Angeles Transmitter Company many years ago. According to his picture of the key by a ruler, it measured 2-1/2” long. I thought it would be fun to see if I could build a working speed key smaller than that. So I set about the task.

I always strive to avoid copying the work of others. However, any short, right angle speed key that has the pendulum vibrating on a mainspring forces the paddle to be at the left and end of the base. Thus, I had to place it there. The resulting key is shown at left. It has silver contacts, all of the adjustments found on a normal speed key and functions well on the ham bands. The speed range is from about 15 to 35 WPM.

 

Un giorno, Tom Perera mia ha inviato un email, contente una foto di una chiave Ultimate, o 73 Bug, “un trasmettitore” prodotto da una Società di Los Angeles molti anni fa.

Da questa immagine, mediante l’uso di un righello postovicino, il tasto misurava 2 pollici e mezzo di lunghezza.

The W.R. Smith Minikey telegraph key is less than 2 inches in length

Ho pensato che sarebbe stato divertente vedere se riuscivo a costruire una chiave di velocità più piccola di quella in foto. Così mi sono dato questo compito.

Ho sempre evitato di copiare il lavoro degli altri. Tuttavia, questo piccolo tasto, “right angle” come altri, ha il pendolo vibrante spinto da una molla, presenta la paletta al lato sinistra della base. Così, ho dovuto replicarlo così.

La chiave risultante è mostrato qui sotto.

Ha contatti in argento, tutte le regolazioni che trovate su un normale tasto semiautomatico sono qui, funziona bene sulle bande radioamatoriali.

La gamma di velocità và da circa 15 a 35 WPM.

 

The binding posts for attaching a cable for keying the transmitter are the two posts in the upper right hand corner. The key has three rubber feet and all metal parts are nickel plated. To save space, I designed the posts so they grip the screws to retain their setting and avoid the need for thumbnuts. The mainspring is held in place by 0 – 80 pan head screws and nuts.

The picture of the key beside a ruler shows that I have managed to beat the size of the Ultimate 73 key length of 2-1/2” by a considerable amount.

The two pictures shown are of the key as first made. However, I soon discovered that it was very difficult to hold it still without interfering with the function of some of the parts while sending. There is almost no place to grasp it. To solve the problem, I machined an ornate post and a finger pad, plated them and installed them as shown in the next picture. In use, one places a finger on the pad and presses down to lock the little key to the table top. Reflections in the highly polished, nickel plated surfaces make it difficult to see some of the parts.
Note the signet paddle with the “S” for Smith.

 

I morsetti per il fissaggio di un cavo di collegamento con il trasmettitore entrambe posti in alto a destra.   La chiave ha tre piedini in gomma e tutte le parti metalliche sono nichelate.  Per risparmiare spazio, ho progettato la disposizione delle parti e delle viti per mantenere la loro impostazione, evitando di dover regolare loro in continuazione. La molla è tenuta in posizione da 0-80 viti a testa piatta e dadi.

L'immagine della chiave accanto a un righello indica che sono riuscito a battere la dimensione del tasto Ultimate o 73 originale con una differenza considerevole.

Le due immagini riportate sono la chiave appena terminata. Tuttavia, ho presto scoperto che era molto difficile tener fermo il tasto senza interferire con la funzione di alcune delle parti durante la trasmissione. Non c'è quasi nessun punto per “afferrarlo”. Per risolvere il problema, ho lavorata la parte posteriore della paletta  ornandola come in foto, è l’ho poi aggiunta al tasto.

 

Per usare il tasto, si mette un dito sul pad e si preme verso il basso per bloccare la chiavetta al tavolo. Riflessi delle superfici nichelate sono molto lucide e rendono difficile vedere alcune parti del tasto. Si noti la paletta con sigillo con la "S" di Smith.

 

The W.R. Smith Minikey telegraph speed key

 

The picture at right was made before the finger pad was installed. I enjoyed making the key very much and it has become an interesting conversation piece.

 

I managed to find a finger ring box in which it would just fit. This makes it easy to carry in the pocket. I also quite often give viewers a set of 4” x 6” photographs of the key so they can prove to others that they are not fibbing about what they have seen. As might be expected, there has been considerable interest in the key among hams. However, I have been quite surprised at the interest shown by the general public. Here is the little key in its ring case.

 

Ho apprezzato questa chiave, che è diventata un oggetto di conversazione molto  interessante.
Sono riuscito a trovare un anello che messo alla chiave avrebbe reso possibile di portare lei in tasca. Di frequente regalo a degli spettatori una serie di fotografie formato 4 "x 6" della chiave, in modo che possano dimostrare agli altri che non si  mente su quello che hanno visto.  Come ci si potrebbe aspettare, c'è stato un notevole interesse per la chiave trai radioamatori. Tuttavia, sono stato molto sorpreso dell'interesse dimostrato dal pubblico in generale.

 

Ecco la piccola chiave riposta nel suo cofanetto.

 

The W.R. Smith Minikey telegraph speed key in its case

 

Ovvio si parla della riproduzione di una miniatura, ma con la sua pagina Web Mr. Smith rende bene l'idea della parte meccanica del tasto e dei problemi che ci sono nel provare a replicare un progetto di un altro.

Vi consiglio di visitare la pagian Web di Mr. Smith in quanto vi troverete interessanti informazioni su altri bug di tipo magnetico da lui sviluppati e le informazioni sul suo interessante libro di restauro per i vecchi tasti telegrafici.

 

73 de Claudio iz0krc.

 

 

30 Luglio 2014.